
Storia in breve di Israele - anno 2002
2002 4 gennaio Una nave, Karin A, proveniente dall'Iran con 50 tonnellate di armi ed esplosivi viene intercettata dalla marina israeliana e un corpo speciale dell'esercito nel mar Rosso tra l'Arabia Saudita e il Sudan. Il carico di armi aveva come destinazione l'Autonomia Palestinese.

17 gennaio A Hedera, cittadina del centro nord di Israele, un terrorista palestinese entra in una sala per matrimoni ed apre il fuoco con un fucile mitragliatore M16 contro persone che stavano festeggiando. Risultato: 7 morti compreso il terrorista.Qualche ora dopo parte la rappresaglia israeliana a Tulkarem e Ramallah.
Morte in una sala per matrimoni
21 gennaio L'esercito israeliano invade Tulkarem e dichiara il coprifuoco permanente. Vengono catturati 15 terroristi. Due palestinesi muoiono durante il conflitto a fuoco.
22 gennaio Un terrorista spara con un fucile mitragliatore nel centro di Gerusalemme sui passanti. Due morti e trenta feriti. Il terrorista viene ucciso da un agente della polizia che si trovava in quel momento nella stessa zona.
25 gennaio Un terrorista si fa esplodere a Tel Aviv non lontano dalla Stazione degli autobus. 19 feriti, due gravi. Il presidente americano Bush giustifica l'assedio ad Arafath da parte dell'esercito Israeliano.
27 gennaio Una terrorista si fa esplodere a Gerusalemme nel centro della città. Un morto e 200 feriti.
6 febbraio Un gruppo di terroristi palestinesi penetra nel moshav Hamra uccidendo un soldato. Un terrorista entra in una abitazione del moshav, uccide una bimba di otto anni andicappata e la sua mamma prima di essere ucciso da un comando anti terrorismo dell'esercito. Nello stesso giorno su un autobus di linea a Gerusalemme viene neutralizzato un kamikaze palestinese da un gruppo di civili e dall'autista. Vicino a Schem vengono scoperti dall'esercito missili Kassam su un camion che portava verdura da un villaggio palestinese ad un altro.
10 febbraio Due palestinesi sparano a Bee Sheva su un gruppo di persone in un bar vicino ad un comando militare. Muoiono due ragazze di 18 anni e vengono ferite una trentina di persone. Durante la notte viene uccisa da un'imboscata presso Shem una donna di 81 anni che viaggiava in macchina con il figlio. L'esercito risponde bombardando una prigione a Gaza ed il comando degli uomini di Arafat (30 feriti).
14 febbraio Il Keren Kaiemet (Fondo Nazionale Ebraico) compie 100 anni.
27 febbreaio L'esercito israeliano entra nei campi profughi di Balata e Jenin per la prima volta dopo 17 mesi di Intifada. Vengono arrestati ricercati e requisite armi. L'operazione provoca 15 morti e 200 feriti tra i guerriglieri palestinesi e un morto e tre feriti tra i soldati israeliani.
28 febbraio La squadra di calcio dell'Hapoel Tel Aviv batte il Parma 2-1 a Parma e conquista per la prima volta nella storia del calcio israeliano i quarti di finale di coppa Uefa. Nei quarti vince contro il Milan 1 - 0 a Cipro (partita giocata in campo neutro per decisione della FIFA) e perde a Milano 2 - 0 terminando la bellissima avventura europea.

2 marzo Ennesimo attentato suicida a Gerusalemme, questa volta nel quartiere ortodosso di Bei Israel. Muoiono 9 persone (tra loro 5 bambini) e 54 feriti di cui 4 gravi. Il numero di morti israeliani dall'inizio della seconda Intifada sale a 301.
3 marzo 7 soldati israeliani e 3 civili vengono uccisi da un cecchino palestinese in Cisgiordania. Israele reagisce con una rappresaglia che provoca numerose vittime (13) tra i palestinesi coplresi alcuni bambini che si trovavano nella macchina di un terrorista.
5 marzo Un terrorista palestinese uccide un uomo di 85 anni a Tel Aviv tgliandogli la gola e spara in un locale prima di essere a sua volta ucciso da un poliziotto. 35 feriti.
7 marzo L'esercito israeliano continua con i bombardamenti sulle città palestinesi prendendo come obiettivo il movimento direttamente legato ad Arafat, Fatah.I Palestinesi continuano con gli attentati nelle città israeliane. Alla popolazione israeliana viene concesso il permesso del porto d'armi secondo criteri ben precisi.
8 marzo Un terrorista palestinese penetra nella colonia di Hazmona situato nella striscia di Gaza e uccide 5 giovani di 18 anni e ferisce 30 persone.
9 marzo Due attentati! A Natanya due morti e 40 feriti. A Gerusalemme davanti al caffè "Moment" un kamikaze uccide 9 personi (giovani tra i venti e trent'anni.).
10 marzo L'esercito Israeliano entra a Ramallah e occupa la città. I soldati israeliani perquisiscono casa per casa alla ricerca di armi e ricercati per legami con il terrorismo palestinese.
12 marzo Due terroristi travestiti da soldati israeliani uccidono cinque civile che viaggiavano sulla strada che costeggia il confine con il Libano.
13 marzo Il fotografo italiano Raffaele Ciriello viene ucciso per sbaglio a Ramallah dai soldati israeliani.
18 marzo Mentre l'inviato dal governo americano Anthony Zini cerca di arrivare ad un cessate il fuoco tra israeliani e palestinesi e malgrado il ritiro dell'esercito israeliano dai territori dell'autonomia palestinese, a Kfar Saba una ragazza di sedici ani viene uccisa a colpi di arma da fuoco da parte di un terrorista palestinese.
20 marzo Malgrado tuttol'esercito si sia ritirato dai territori dell'autonomia palestinese, i terroristi tornano a colpire uccidendo un tenente israeliano vicino a Bei Shean e facendo scoppiare un autobus di linea 823 in servizio tra Tel - Aviv e Nazzareth uccidendo 6 persone e ferendone trenta.L'autonomia palestinese non condanna gli attentati mentre tutti cercano di arrivare ad un cessate il fuoco per poter riprendere i colloqui di pace.
l'autobus
823 dopo l'attentato.
21 marzo Ancora un attentato nel centro di Gerusalemme. Un kamikaze palestinese si fa esplodere uccidendo tre persone e ferendone novanta.
24 marzo L'esercito israeliano uccide quattro terroristi a sud del lago di Tiberiade ad un chilometro dal confine con la Giordania. I terroristi erano penetrati dalla Giordania superando il confine. Grazie alla buona cooperazione tra l'esercito giordano e quello israeliano è stata evitata una strage nella zona.
27 marzo Ancora un attentato! Proprio mentre si fanno sforzi per arrivare al cessate il fuoco i palestinesi inviano un altro kamikaze che si fa esplodere dentro un albergo a Netanyà nella sala da pranzo dove centinaia di persone si trovavano riunite per svolgere la cena pasquale (Seder di Pesach). Il risultato è catastrofico!! 156 feriti e 27 morti!! Tra le vittime alcuni anziani superstiti dell'Olocausto!!
La sala da pranzo dell'albergo Park a Netanià dopo l'esplosione
28 marzo Un terrorista palestinese irrompe in una abitazione ad Alon Morè vicino a Nablus e uccide una famiglia intera (quattro persone). Lo stesso giorno a Beirut i paesi arabi approvano il progetto di pace saudita con le obbiezzioni di Libano e Siria e con l'assenza del presidente egiziano Mubbarak.
29 marzo Il governo israeliano dichiara Arafat e l'Autonomia Palestinese "nemico". Viene messa sotto assedio il quartier generale di Arafat con l'obbiettivo di isolarlo per poi effettuare un'azione militare su tutti i territori palestinesi. Vengono reclutati 20.000 soldati riservisti. Intanto a Gerusalemme una giovane palestinese di 16 anni si fa esplodere all'entrata di un supermercato nel quartiere di Kiriat Yuvel provocando la morte di 2 persone e il ferimento di 25.
30 marzo Arafat è sotto assedio a Ramallah relegato in due stanze senza luce ne telefono. Comunica con il mondo con un telefonino fino all'esaurimento delle batterie. I palestinesi accusano israele di terrorismo di stato e nella loro propaganda dichiarano che questo attacco è la risposta israeliana al progetto di pace saudita. Israele dichiara che gli attacchi terroristici di quest'ultimo, mese che hanno fatto più di cento vittime, sono la causa di questa reazione e che se Arafat non è in grado di eliminare il terrorismo ci deve pensare l'esercito israeliano. Nel frattempo nel quartier generale di Arafat vengono ritrovati nei suoi Bunker armi e munizioni, come bombe anti carro e mine, che nel patto di Oslo erano vietati ai palestinesi .
Arafat
sotto assedio nel suo ufficio a Ramallah
Un terrorista si fa esplodere in un caffè nel centro di Tel-Aviv. Per fortuna ci sono solo feriti.
31 marzo Un terrorista si fa esplodere a Haifa in un ristorante. 15 morti e 35 feriti.
1 aprile Un terrorista si fa esplodere a Gerusalemme durante una perquisizione di un posto di blocco. Un giovane poliziotto muore e due sono feriti.
2 aprile L'esercito israeliano aumenta la pressione militare anche a Jenin, Tulkarem e Bethlemme. Aumenta la pressione internazionale su Israele. Manifestazioni anti israeliane si registrano in molti paesi arabi e in Europa. Gravi atti di antisemitismo si verificano in Francia (vengono bruciati tre templi) e in Belgio.
9aprile Muoiono a Jenin 13 soldati israeliani colpiti da un kamikaze del movimento della Hamas durante un azione militare.
10 aprile A nord di Israele nell'incrocio di Yagur un kamikaze si fa saltare in aria in un autobus uccidendo sette persone e ferendone 16.
10 aprile Al confine con il Libano il movimento Hisballah lancia nel giro di una settimana mille missili contro postazioni militari israeliane cercando di provocare la risposta israeliana e l'apertura di un altro fronte di conflitto.
12 aprile Durante la missione del Ministro degli Esteri Americano Colin Powell a Gerusalemme, un kamikaze palestinese si fa esplodere in una fermata degli autobus vicino al mercato della città provocando 53 feriti e 6 morti.

15 aprile Viene catturato a Ramallach Maruan Barguti, capo del gruppopalestinese Tanzim.
16 aprile Il censimento della popolazione israeliana dopo 54 anni dalla dichiarazione di indipendenza supera i 6 milioni e mezzo.Vivono in Israele oggi il 37% degli ebrei nel mondo!
18 aprile L'esercito israeliano si ritira da Tulkarem e Jenin. Il rappresentante dell'ONU Larsen , critica l'operato dell'esercito israeliano a Jenin e lo accusa di non aver lasciato, per undici giorni, la possibilità, ai soccorsi e aiuti umanitari, di entrare nel campo profughi. Israele si difende smentendo le accuse di "massacro" e mettendo in risalto il fatto che a Jenin si è combattuto contro una forte resistenza dei gruppi islamici. Israele sottolinea che per evitare stragi l'esercito non ha utilizzato bombardieri e aerei caccia (tattica militare usata dagli americani e eserciti europei nelle guerre del Kosovo e Afganistan). La fanteria e gruppi speciali hanno combattuto casa per casa trovandosi spesso di fronte a gruppi armati che usavano la popolazione civile come scudo umano, e si sottolinea che anche tra i soldati israeliani ci sono state vittime.
18 aprile La squadra di pallacanestro Maccabi Tel Aviv approda alla Final Four della Eurolega vincendo in maniera clamorosa e con trenta punti di vantaggio in Spagna contro il Tau. Prima e durante la partita si sono segnalati tra i numerosi tifosi spagnoli, alcuni striscioni a carattere antiemita e antisraeliano.
21 aprile Sharon dichiara la fine dell'azione "Homat Maghen" (Muro di difesa). Rimane sotto assedio il quartier generale di Arafat e la Chiesa della Natività a Bethlemme.
27 aprile Due terroristi palestinesi travestiti da soldati israeliano penetrano nel villaggio di Adora in Cisgiordania e uccidono in un alloggio una donna e una bambina di 5 anni nel suo letto. Fuggendo uccidono altri tre uomini.
L'immagine
terribile del massacro ad Adora.
1 maggio Dopo un lungo periodo di assedio a Ramallah, Arafat viene lasciato libero di muoversi nei territori. L'accordo viene raggiunto grazie agli americani e inglesi. Gli assassini del ministro Zeevi e due responsabili del contrabbando di armi vengono messi in carcere a Gerico sotto lo stretto controllo di guardie americane e inglesi. A Bethlemme l'assedio ai palestinesi armati nella chiesa della Natività continua.
6 maggio Ennesimo attentato del movimento Hamas a Rishon Le Zion vicino a Tel Aviv - 15 morti e 52 feriti.

7 maggio Vengono arrestati cinque arbitri per presunte truffe durante il campionato di calcio israeliano negli anni 1998 - 1999.
10 maggio Con l'aiuto degli americani ed europei si conclude il lungo assedio alla chiesa della Natività a Bethlemme. 13 ricercati vengono esiliati a Cipro dove in seguito verranno estradati in vari paesi europei. Un altro gruppo viene trasferito a Gazza e i restanti palestinesi che si trovavano nella chiesa vengo rilasciati. Nella chiesa lasciata in uno stato pietoso dai palestinesi vengono ritrovate numerose armi e bombe.
10 maggio Ancora un attentato a Beersheva. Una bomba esplode presso una banca, tre feriti.
15 maggio Sale il tasso di nflazione. In un solo mese 1,5%. Si parla del 7% annuo.
20 maggio Attentato palestinese a Natanya - 3 morti e più di 50 feriti.
22 maggio Attentato Palestinese a Rishon Le Zion - 2 morti e 38 feriti di cui due gravissimi.
23 maggio Sharon licenzia i ministri del partito religioso Shas colpevolo di aver votato contro il programma del governodi risanamento economico del paese. E' la prima volta che un primo ministro ha il coraggio di licenziare dei ministri religiosi per questioni di bilancio.
25 maggio Attentato a Rishon le Zion ancora morti e feriti.
5 giugno Primo caso di "Mucca pazza" in Israele. Viene scoperto su una mucca morta nella regione del Golan.
6 giugno Attentato all'incrocio di Meggido. Alle 7:45 un autobomba si affianca all'autobus 830 Tel Aviv - Afula ed esplode facendo 17 morti e 45 feriti, quasi tutti soldati che tornavano alle loro basi.

14 giugno L'inflazione in Israele sale al 4,9% dopo soli cinque mesi. Il dollaro americano arriva ad essere cambiato a più di 5 shekel (moneta locale).
18 giugno Attentato dinamitardo su un autobus pieno di scolari e anziani. 19 morti e molti feriti.
19 giugno Attentato ad una fermata di autobus a Gerusalemme (Ghivat Zarftitit). 7 morti 40 feriti.
20 giugno Attentato a Kadmon un isediamento vicino a Nablus. Un palestinese armato penetra in un appartamento e uccide una donna e i suoi tre bambini.
16 luglio Dopo un periodo senza gravi attentati in due giorni i palestinesi compiono due attentati uno nei territori occupati che ha fatto 7 vittime tra cui dei bambini in un attacco ad un autobus ed un secondo il giorno dopo a Tel Aviv vicino alla stazione centrale degli autobus dove hanno perso la vita 5 persone.
19 luglio L'aviazione israeliana colpisce a Gaza la casa di Salah Shehada (leader delle cellule combattenti del movimento islamico Hamas) uccidendo lui e parte della sua famiglia. Muoiono anche altri civili tra cui 10 bambini. In Israele e nel mondo viene criticata l'azione decisa da Sharon e l'esercito. Shehada era ricercato da molto tempo e responsabile di atroci atti terroristici contro Israele.
30 agosto Un kamikaze di 17 anni palestinese di un gruppo legato a Fatach (Arafat) si fa esplodere vicino ad un chiosco di fallafel nel centro di Gerusalemme. Il bilancio è fortunatamente di solo 5 feriti.
30 agosto Il governo approva dopo lunghe ore di discussione tagli di bilancio per il 2003. La decisione più clamorosa è la riduzione dell'indennità alle famiglie numerose. I ministri del partito Shas e i Laburisti si oppongono ma la proposta di legge passa: 14 ministri a favore, 12 contro.
31 agosto Una borsa bomba esplode nella caffetteria dell'università di Gerusalemme. Il bilancio è di 7 morti e 86 feriti. Hamas rivendica l'attentato e ne promette altri. I servizi segreti israeliani avvertono che ci sono altri 60 possibili kamikaze disposti a farsi saltare per aria nei prossimi giorni.
1 agosto L'ONU comunica con un suo rapporto che a Jenin non ci fu nessun massacro. Vedi quì
4 agosto Viene innaugurato il primo tratto autostradale a pagamento in Israele. Il primo tratto è di 18 chilometri dal kibbutz Eial all'incrocio di Nachshonim e rappresenta le basi per una lunga autostrada che percorrerà tutta Israele dal sud al nord.
4 agosto Una giornata segnata da attentati: in Galilea a Meron esplode un terrorista sull'autobus 361 Haifa-Zfat, muoiono 9 persone, i feriti sono 45 (tra i paseggeri: soldati e soldatesse, drusi, arabi e alcuni lavoratori stranieri). A Gerusalemme un terrorista spara davanti alla Porta di Damasco della città vecchia: 2 morti e alcuni feriti.Due attentati in Cisgiordania, nelle strade che collegano gli insediamenti israeliani, hanno causato otto feriti. Nella notte un altra imboscata a civili che percorrevano tranquillamente con il loro veicolo vicino all'incrocio Shilòa nord di Ramallah: marito e moglie sono stati uccisi e il loro neonato è rimasto illeso. In totale: 13 morti , 15 feriti grave su una sessantina.
L'autobus dopo l'attentato in Galilea.
10 agosto Finalmente una notizia positiva. Il saltatore con l'asta Aleksander Averbukh conquista la medaglia d'oro ai campionati d'Europa a Monaco di Baviera. Il fatto ha un grosso significato che va oltre lo sport in quanto avviene esattamente trent'anni dopo l'ecidio di undici atleti israeliani da parte dell'organizzazione palestinese PLO alle Olimpiadi di Monaco.
Averbukh
vince agli Europei di Atletica saltando m. 5.85
19 agosto Inizia il ritiro delle truppe israeliane da Bethlemme e Gaza come concordato con i dirigenti palestinesi i quali si prendono la responsabilità di evitare attacchi terroristici contro Israele.
28 agosto La scuadra di calcio Maccabi Haifa approda per la prima volta nella fase finale della Champions League (competizione europea di calcio). E' la prima volta che Israele viene rappresentata da una scuadra israeliana.
3 agosto Vengono esiliati a Gaza due fratelli di terroristi, complici di aver aiutato ad eseguire i loro attentati.
19 settembre Ancora un attentato terroristico, questa volta a Tel Aviv. Un palestinese legato alla Jiahad islamica si fa esplodere su un autobus di linea nella via Allemby nel centro di Tel Aviv. Il risultato è di 5 morti e 63 feriti di cui uno in gravissime condizioni. L'esercito israeliano risponde mettendo sotto assedio il quartier generale di Arafat colpevole di non fare nulla per combattere il terrorismo palestinese.
24 settembre Cloamoroso 3-0 del Maccabi Haifa contro i campioni di Grecia dell'Olimpiakos nella seconda gara della Champions League di calcio.
27 settembre Due elicotteri israeliani lanciano un missile contro due macchine a Gaza cercando di colpire Deefh, un esponente di Hamas, ricercato dal 1986 e responsabile di decine di atti terroristici. Muoiono le sue due guardie del corpo mentre il ricercato rimane ferito.
29 settembre Viene celebrato nei territori di Cisgiordania e Gaza il secondo anno dell' Intifada El Akza. A Ramallah Arafat è ancora sotto assedio con 25o suoi fedeli collaboratori. All'Onu qualche giorno prima veniva votata una mozione contro Israele che condannava l'azione Israeliana al quartier generale di Arafat e chiedeva ai palestinesi di lottare contro il terrorismo.
20 ottobre Una autobomba affianca un autobus di linea ed esplode uccidendo 14 persone all'incrocio di Karkur vicino a Hedera. Israele decide di non reagire secondo le richieste americane
.
5 novembre Il partito dei laburisti lascia il governo a causa di contrasti sul bilancio statale. Sharon dopo aver nominato Shaul Mofas (Generale delle forze armate che aveva terminato il suo incarico solo quattro mesi fa) ministro della Difesa e Netanyau ministro degli Esteri, presenta le dimissioni presso il Presidente e di conseguenza vengono fissate per il 28 gennaio 2003 le elezioni anticipate.
10 novembre Un palestinese legato al movimento Fatah di Yasser Arafat, penetra nel kibbutz Metzer (non nei territori occupati) uccide una guardia, una donna di 43 anni e uccide a sangue freddo una madre e i suoi bambini di 4 e 5 anni nella propria abitazione.Una strage premeditata e contro ogni legge internazionale. I palestinesi si scusano dicendo che l'azione non doveva essere compiuta in quel kibbutz . Il kibbutz Metzer qualche settimana prima aveva partecipato con i propri abitanti alla raccolta delle olive nei campi appartenenti agli agricoltori arabi e insieme alla popolazione dei villaggi arabi circostanti come atto di identificazione con i problemi dei palestinesi.
15 novembre Ennesimo attentato terroristico questa volta a Hebron dove sono rimasti uccisi 11 militari e 4 civili che come ogni venerdì sera si stavano recando a pregare sulla tomba di Abramo. I terroristi hanno aperto il fuoco e buttato bombe a mano sui militari. Oltre hai morti sono rimaste ferite anche una trentina di civili. I tre terroristi sono stati uccisi dall'esercito dopo un lungo combattimento.
21 novembre Un giovane di ventitre anni di Bethlemme legato al movimento palestinese Hamas si fa esplodere in un autobus della linea 20 a Gerusalemme. Bilancio: 11 persone tra cui bambini e ragazzi e 50 feriti.
I corpi
delle persone che hanno perso la vita a Gerusalemme.
28 novembre Duplice attacco terroristico in Kenia a Mombasa. Un aereo di linea israeliano dell'Arkia durante il decollo viene attaccato da due missili terra aria che mancano la mira. Quasi nello stesso momento tre kamikaze entrano con una Jeep piena di tritolo in un albergo dove erano appena giunti un gruppo di israeliani. Muoiono tre persone di cui due bambini e rimangono ferite parecchie persone.
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